Siamo alla ricerca di famiglie o persone singole disponibili all’affido

Hand Drawing A Family by Kookkai_nak freedigitalphotos

Hand Drawing A Family by Kookkai_nak freedigitalphotos

Con questo post vogliamo lanciare in rete un appello con la speranza di trovare altre famiglie o persone singole disponibili ad intraprendere il percorso di conoscenza ed approfondimento e diventare così affidatari.

Il nostro servizio affidi da inizio anno ha avviato 5 nuovi affidi, alcuni a tempo pieno, altri a tempo parziale o per il periodo estivo. Le richieste che ci arrivano dai comuni della nostra zona ci mettono sempre nella condizione di trovare nuove famiglie disponibili a questo tipo di accoglienza. La disponibilità data può essere per un affido a tempo pieno, per un’accoglienza a tempo parziale o nei week end e nelle vacanze estive. Le età dei bambini variano e si possono accogliere o bambini piccoli (età pre-scolare ed elementari) oppure ragazzini più grandi (medie e superiori).

L’affido di un bambino/a o ragazzo/a è un’esperienza di genitorialità sociale che permette ad ognuno di noi di mettersi in gioco e di mettere a disposizione di qualcuno le proprie risorse. E’ un aiuto per questi bambini e ragazzi, nell’attesa che i servizi che seguono il nucleo familiare creino insieme ai genitori le condizioni per il loro rientro in famiglia.

Qui sotto, e nel lato della pagina, elenchiamo alcune situazioni aperte (per questioni di privacy i nomi sono di fantasia e la descrizione della situazione è scarna e in parte non rispecchia il reale). Siamo a disposizione per fornire tutte le informazioni sul percorso di affido e per accompagnarvi in questo cammino. Contattateci! Continua a leggere

Convegno sull’affido familiare

convegno 10 giugno 2014

è con immenso piacere che i partner del progetto “Familycare” (L.R. 1/08) e il Servizio Affidi del Consorzio Desio Brianza vi invitano al seminario in oggetto “THE CIRCLE PROGRAM: L’AFFIDO FAMILIARE IN AUSTRALIA” che si terrà martedì 10 giugno 2014 dalle 9.30 alle 12.30 presso Oasi San Gerardo, via Gerardo dei Tintori Monza. Sarà presente la prof.ssa McNamara direttamente dall’Australia e ci saranno anche i nostri operatori del servizio affidi di Desio.

Sarà un’ottima occasione per parlare di affido familiare allargando la visione ad esperienze di altri paesi!

Vi aspettiamo!

Per confermare la partecipazione marta.moretti@comunitabrianza.it

Affido a single, è possibile?

Piggy Back Ride by digitalart freedigitalphotos

Piggy Back Ride by digitalart freedigitalphotos

“Sono da sola (o da solo) e vorrei prendere un bambino in affido, è possibile?”

Nel corso del tempo spesso come operatori del servizio affidi ci siamo sentiti rivolgere questa domanda da persone singole che si avvicinavano all’affido attraverso il primo contatto telefonico ed il primo colloquio informativo presso la nostra sede.

L’affido è un’esperienza di genitorialità sociale aperta anche a persone singole. A differenza dell’adozione infatti, la quale è normata da una legge che prevede che le famiglie adottive abbiano determinate caratteristiche tra le quali il fatto di essere una coppia eterosessuale coniugata da almeno 3 anni ed inclusa in una rigida fascia di età, per l’affido non sono previsti limiti prefissati.

L’assenza di rigidi limiti per quanto concerne l’affido familiare non deve essere letta come qualcosa che fa sì che la famiglia affidataria possa essere di serie B rispetto a quella adottiva, in quanto tale differenza esiste perché l’esperienza dell’affido è molto diversa dall’adozione. Continua a leggere

affido familiare: alcuni spunti di riflessione emersi nel gruppo delle famiglie affidatarie

Matri by Salvatore Vuono freedigitalphotos

Matri by Salvatore Vuono freedigitalphotos

Il Servizio Affidi del Consorzio Desio Brianza da diversi anni organizza dei gruppi di confronto tra famiglie affidatarie, i quali vengono realizzati sia qui a Desio nella sede del Consorzio Desio Brianza che a Seregno in collaborazione con il Servizio Affidi dell’ambito di Seregno.

Nel corso di questi incontri sono emersi alcuni spunti di riflessione collegate al rapporto tra il bambino in affido, la famiglia di origine e la famiglia affidataria che riporto qui a seguito.

Gli affidatari non perdono mai di vista la famiglia di origine del bambino che hanno in affido, a volte è faticoso, però è necessario riconoscere il ruolo che la famiglia di origine ha nella vita del bambino ed è importante per questo mantenere la relazione con i genitori naturali. La famiglia di origine rappresenta le radici del bambino.

Il bambino in affido va accompagnato per sostenere i suoi vissuti nei confronti della famiglia di origine. A volte verso i propri genitori può avvertire un forte senso di protezione, altre volte invece è molto arrabbiato tanto da non riuscire a riconoscere la propria famiglia di origine come parte attiva del progetto di affido.

Il bambino in affido inoltre spesso sperimenta una doppia appartenenza: tanto alla famiglia di origine quanto alla famiglia affidataria. L’appartenenza indica il “sentirsi parte di qualcosa”, la relazione, il legame. Il suo contrario è l’estraneità. Ma cosa succede quando un bambino vive in una famiglia ma la sua mamma e il suo papà sono altrove? Questo cosa scatena in lui? Come fa a sentirsi legittimato a stare bene in una famiglia quando la propria cerca di tenerlo il più possibile legato a sé? La doppia appartenenza sperimentata dal bambino ed il relativo conflitto di lealtà che può nascere sono aspetti sui quali è molto importante lavorare.

Dall’adozione all’affido…

servizio affidi desioL’affido e l’adozione sono due percorsi molto diversi. Nel caso dell’adozione infatti il bambino entra a pieno titolo e definitivamente nella famiglia adottiva, prendendone il cognome e divenendone figlio, equiparato a un vero e proprio figlio naturale. Nel caso dell’adozione infatti il bambino interrompe i contatti con la propria famiglia di origine. Nel caso dell’affido familiare invece, che può essere a tempo pieno, durante il giorno o nei week end o nelle vacanze, il bambino o ragazzo entra temporaneamente a far parte della famiglia affidataria ma non ne diventa figlio a tutti gli effetti , non cambia il proprio cognome ed inoltre mantiene i contatti con la propria famiglia di origine. Altra differenza molto significativa è che l’adozione è per sempre, mentre l’affido è un’accoglienza temporanea che per legge è di massimo due anni ma che tuttavia può essere rinnovata qualora non vi siano ancora le premesse per un rientro a tempo pieno del bambino presso la propria famiglia di origine. Continua a leggere

Affido familiare, che senso ha?

family by AKARAKINGDOMS  freedigitalphotos.net

family by AKARAKINGDOMS
freedigitalphotos.net

Nel corso dei gruppi di confronto tra le famiglie affidatarie, ai quali partecipano sia famiglie che persone singole che stanno accogliendo bambini e ragazzi in affido, ci si è confrontati sul senso dell’affido. Qui a seguito trovate alcune riflessioni frutto di quel confronto.

L’affido familiare è un modo per accompagnare questi bambini e ragazzi per parte del loro percorso di vita, aiutandoli a sperimentare un nuovo contesto familiare, arricchendo reciprocamente le proprie storie.

E’ importante dare a questi bambini e ragazzi sia l’affetto (abbracciamoli, ricordiamoci di dire loro “ti voglio bene”…) che le regole (paghetta si o no?!, orari per giocare alla playstation o per vedere la tv…).

Ci vuole tempo per conoscersi ed accettarsi reciprocamente.

“L’affido dà speranza: impariamo a fare i genitori e allo stesso tempo aiutiamo i bambini nella loro crescita”.

“L’affido è un’opportunità. E’ partire per una grande avventura!”

GRUPPI DI ASCOLTO PER FAMIGLIE AFFIDATARIE: affido … brrr, che paura!!!

 

Family Of Chickens by supakitmod freedigitalphotos

Family Of Chickens by supakitmod freedigitalphotos

 

Quanti temi ci accomunano…

Anche quest’anno ci siamo confrontati tutti insieme, famiglie ed operatori, nei gruppi mensili di ascolto rivolti alle persone e famiglie che accolgono un bambino in affido. Abbiamo parlato dell’affido, delle sue gioie e fatiche e di tutto ciò che ne fa parte.

AFFIDO…BRRRR, CHE PAURA!!!

L’affido può far paura un po’ a tutti.

è emerso che i bambini hanno paura di essere ancora abbandonati, hanno paura di sentirsi diversi dagli altri loro amici, hanno paura di non farcela in una nuova famiglia, hanno parura di non riuscire a relazionarsi con i figli naturali dei loro affidatari

le famiglie affidatarie hanno paura di non essere capaci di fare i genitori affidatari, hanno paura di essere abbandonate dai servizi e dalla loro rete di riferimento durante il cammino dell’accoglienza, hanno paura che le famiglie di origine facciano soffrire i bambini ed hanno nel contempo paura di non riuscire a costruire con i genitori del bambino una relazione, hanno paura di non riuscire a stringere una relazione significativa con il bambino in affido

e i figli naturali? Devono condividere il loro spazio con un altro bambini…sosteniamoli! Aiutiamoli a stringere una bella relazione con il nuovo membro della famiglia. E soprattutto ascoltiamoli e garantiamogli uno spazio privilegiato per loro, per potere affrontare e sostenere la situazione di cambiamento.

Eppure l’affido si fa, e le famiglie affidatarie lo dimostrano quotidianamente.

 

 

 

Servizio affidi ambito territoriale di Desio, parlano di noi

OTTANTATRÉ bambini presi in affido tra il 2010 e il 2012, di cui circa il 30 per cento stranieri. Per 52 minori è stato previsto l’affido eterofamiliare, ossia sono stati affidati a coppie sposate o conviventi e a persone single, per 31 di loro invece l’affidamento è stato intrafamiliare, cioè a parenti. Numeri però purtroppo destinati a salire. Sono dati notevoli quelli divulgati dal Consorzio Desio-Brianza che in questi giorni sta lanciando il progetto «Diffondi l’affido», patrocinato dalla Provincia e dai Comuni di Bovisio Masciago, Cesano Maderno, Desio, Limbiate, Muggiò, Nova Milanese e Varedo. «L’intero direttivo crede molto nel progetto che a breve prenderà avvio – ha dichiarato il presidente di Co.De.Bri Mariano Piazzalunga -. Il Consorzio Desio-Brianza si occupa di affidi da tre anni, durante i quali ha raggiunto risultati importanti, grazie alla professionalità e alla sensibilità dei propri operatori».

Riprendo l’inizio di un articolo apparso su internet nell’interessante sito di INFONODO.ORG che fornisce informazioni dal territorio.

Se volete leggere tutto l’articolo potete andare direttamente sulla relativa pagina web.

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Spettacolo Teatrale sull’affido: IL PALLONCINO IN AFFIDO

LOCANDINA Il palloncino in affido 24 Nov OKEbbene si, si replica!

dopo il grande successo dello scorso anno la nostra compagnia teatrale formata da intrepide famiglie affidatarie, impavidi figli naturali ed eroici figli affidati, nonché scalcinati operatori del servizio affidi, volenterosi volontari, simpatizzanti reclutati ed affini ha il piacere di invitarvi alla replica dello spettacolo teatrale Il palloncino in affido.

 La rappresentazione avverrà presso il CDD di via Santa Liberata, 54 Desio domenica 24 novembre 2013 ore 16.00.

 Siete tutti invitati e portate amici, parenti, conoscenti e non.

 

…biscottini per tutti!

Progetto “mettiamo in scena…l’affido”

palloncino in affidoIl servizio affidi nel 2012 insieme alle famiglie affidatarie ed ai ragazzi in affido ha collaborato con l’associazione culturale Arden di Desio, realizzando uno spettacolo sull’affido che ha riscosso un grande successo di pubblico e di critiche!

Questo spettacolo è stato realizzato con un finanziamento della Fondazione Monza Brianza e grazie al contributo di diverse imprese.

Attraverso il teatro è stato possibile creare un momento di sensibilizzazione all’accoglienza, far parlare dell’affido le persone che ne hanno diretta esperienza (famiglie affidatarie, ragazzi in affido e fratelli affidatari).

Chi si è perso questo evento non si preoccupi perché sarà replicato a breve!

Per maggiori informazioni seguite questo blog!