Un pomeriggio di insolita vicinanza

Nell’esperienza del Progetto far crescere l’affido per crescere in affido, finanziato dalla Fondazione Cariplo, è stata avviata con l’associazione Metodi Attivi una sperimentazione molto interessante che, attraverso l’uso del playback theatre ha permesso di rappresentare le emozioni collegate all’esperienza dell’affido. Questa esperienza ha permesso a tutti gli attori coinvolti (famiglie naturali, bambini e ragazzi in affido, famiglie affidatarie ed operatori) di scambiare i propri vissuti.

Qui a seguito riportiamo l’esperienza narrata dalla coordinatrice del progetto, dott.ssa Valentina Ghetti, che ha partecipato agli incontri. Il testo dell’articolo che segue lo trovate anche sul blog di prospettive sociali e sanitarie.

Metti un pomeriggio con famiglie affidatarie e con bambini e bambine in affido. Metti con loro anche i papà e le mamme naturali, metti infine insieme a tutte queste persone anche gli operatori, assistenti sociali, psicologi ed educatori, che accompagnano quotidianamente le loro storie di separazione, accoglienza e di sostegno. Metti che tutti loro siano spettatori di un’insolita scena . Quattro attori e un narratore che rappresentano, in diretta, attraverso sculture fluide, vignette e cori, racconti e frammenti di storie che provengono dal quel pubblico…chi vuole racconta, e loro rappresentano.
Si fa strada la storia di l., il suo profondo disagio di stare a Milano, da donna del sud, la mancanza della famiglia, lo spaesamento. La paura di lasciare i figli e la diffidenza verso gli operatori, la possibilità di un incontro e di una piccola altra famiglia che nasce. Persone con cui prendere il caffè, a cui poter telefonare nei momenti di sconforto, da cui potersi far abbracciare. Continue reading

Spettacolo teatrale sull’affido familiare

volantino teatroDomenica 17 maggio 2015 si è svolto presso la Villa Tittoni Traversi di Desio lo spettacolo teatrale sull’affido familiare che, ancora una volta, ha permesso di parlare e rappresentare l’affido attraverso le voci delle famiglie e dei bambini e ragazzi.

A questo link troverete un’intervista relativa allo spettacolo:

https://www.facebook.com/incontragiovani.desio?pnref=story

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Spettacolo teatrale sull’affido a Desio!!!

volantino teatro

Anche quest’anno si replica con lo spettacolo IL PALLONCINO IN AFFIDO, realizzato dalle famiglie affidatarie e dai ragazzi in affido con la collaborazione del Servizio Affidi di Desio del Consorzio Desio Brianza, del Servizio Affidi di Seregno e con il prezioso apporto dell’associazione Arden.

Lo spettacolo si terrà DOMENICA 17 MAGGIO 2015 ALLE ORE 16.00 PRESSO LA VILLA TITTONI, VIA LAMPUGNANI 62 DESIO.

L’ingresso è libero.

Vi aspettiamo numerose/i!!!!

Il Servizio Affidi di Desio incontra i responsabili dei Servizi Nazionali dei Minori in Cile

I responsabili del Sename (Servizio Nazionale dei Minori del Cile) sono venuti in Europa per avviare un confronto con alcune realtà che si occupano di affido familiare. Nella loro tappa italiana hanno richiesto la disponibilità di un incontro con il nostro servizio affidi dell’Ambito territoriale di Desio. Questo incontro ha permesso di avviare un utile scambio e confronto sulla realtà dell’affido in Italia ed in Cile. I colleghi cileni sono stati positivamente colpiti dalla realtà della rete di famiglie presenti sul nostro territorio, cosa che è stata anche testimoniata dalla signora Chiara Passoni dell’associazione di famiglie Nicodemo di Cesano Maderno.

Si è trattato di un interessante scambio che potrà aprire in futuro una collaborazione tra il nostro servizio e realtà diverse, anche a livello internazionale.

SOS CERCASI FAMIGLIA PER AFFIDO

siamo alla ricerca di una famiglia disponibile ad accogliere a tempo pieno una bambina di 9 anni di nome Nicole (nome di fantasia).

Nicole è una bambina che ha bisogno di cure ed attenzioni. In questo momento non può continuare a vivere nella sua famiglia perché tra la mamma ed il papà ci sono molti litigi e loro fanno tanta fatica a gestire le loro cose. Anche i genitori di Nicole si sono resi conto che non riescono a seguire con costanza Nicole e le sue sorelle più piccole, anche se fanno fatica a dirlo.

Cerchiamo una famiglia, anche senza figli, che sia disponibile ad approfondire con noi questa richiesta e a mettersi in gioco nell’ipotesi di un’accoglienza.

Contattateci utilizzando il form di questo blog (digitate su contattaci! all’inizio della pagina)!

Siamo alla ricerca di famiglie o persone singole disponibili all’affido

Hand Drawing A Family by Kookkai_nak freedigitalphotos

Hand Drawing A Family by Kookkai_nak freedigitalphotos

Con questo post vogliamo lanciare in rete un appello con la speranza di trovare altre famiglie o persone singole disponibili ad intraprendere il percorso di conoscenza ed approfondimento e diventare così affidatari.

Il nostro servizio affidi da inizio anno ha avviato 5 nuovi affidi, alcuni a tempo pieno, altri a tempo parziale o per il periodo estivo. Le richieste che ci arrivano dai comuni della nostra zona ci mettono sempre nella condizione di trovare nuove famiglie disponibili a questo tipo di accoglienza. La disponibilità data può essere per un affido a tempo pieno, per un’accoglienza a tempo parziale o nei week end e nelle vacanze estive. Le età dei bambini variano e si possono accogliere o bambini piccoli (età pre-scolare ed elementari) oppure ragazzini più grandi (medie e superiori).

L’affido di un bambino/a o ragazzo/a è un’esperienza di genitorialità sociale che permette ad ognuno di noi di mettersi in gioco e di mettere a disposizione di qualcuno le proprie risorse. E’ un aiuto per questi bambini e ragazzi, nell’attesa che i servizi che seguono il nucleo familiare creino insieme ai genitori le condizioni per il loro rientro in famiglia.

Qui sotto, e nel lato della pagina, elenchiamo alcune situazioni aperte (per questioni di privacy i nomi sono di fantasia e la descrizione della situazione è scarna e in parte non rispecchia il reale). Siamo a disposizione per fornire tutte le informazioni sul percorso di affido e per accompagnarvi in questo cammino. Contattateci! Continue reading

Convegno sull’affido familiare

convegno 10 giugno 2014

è con immenso piacere che i partner del progetto “Familycare” (L.R. 1/08) e il Servizio Affidi del Consorzio Desio Brianza vi invitano al seminario in oggetto “THE CIRCLE PROGRAM: L’AFFIDO FAMILIARE IN AUSTRALIA” che si terrà martedì 10 giugno 2014 dalle 9.30 alle 12.30 presso Oasi San Gerardo, via Gerardo dei Tintori Monza. Sarà presente la prof.ssa McNamara direttamente dall’Australia e ci saranno anche i nostri operatori del servizio affidi di Desio.

Sarà un’ottima occasione per parlare di affido familiare allargando la visione ad esperienze di altri paesi!

Vi aspettiamo!

Per confermare la partecipazione marta.moretti@comunitabrianza.it

Affido a single, è possibile?

Piggy Back Ride by digitalart freedigitalphotos

Piggy Back Ride by digitalart freedigitalphotos

“Sono da sola (o da solo) e vorrei prendere un bambino in affido, è possibile?”

Nel corso del tempo spesso come operatori del servizio affidi ci siamo sentiti rivolgere questa domanda da persone singole che si avvicinavano all’affido attraverso il primo contatto telefonico ed il primo colloquio informativo presso la nostra sede.

L’affido è un’esperienza di genitorialità sociale aperta anche a persone singole. A differenza dell’adozione infatti, la quale è normata da una legge che prevede che le famiglie adottive abbiano determinate caratteristiche tra le quali il fatto di essere una coppia eterosessuale coniugata da almeno 3 anni ed inclusa in una rigida fascia di età, per l’affido non sono previsti limiti prefissati.

L’assenza di rigidi limiti per quanto concerne l’affido familiare non deve essere letta come qualcosa che fa sì che la famiglia affidataria possa essere di serie B rispetto a quella adottiva, in quanto tale differenza esiste perché l’esperienza dell’affido è molto diversa dall’adozione. Continue reading

affido familiare: alcuni spunti di riflessione emersi nel gruppo delle famiglie affidatarie

Matri by Salvatore Vuono freedigitalphotos

Matri by Salvatore Vuono freedigitalphotos

Il Servizio Affidi del Consorzio Desio Brianza da diversi anni organizza dei gruppi di confronto tra famiglie affidatarie, i quali vengono realizzati sia qui a Desio nella sede del Consorzio Desio Brianza che a Seregno in collaborazione con il Servizio Affidi dell’ambito di Seregno.

Nel corso di questi incontri sono emersi alcuni spunti di riflessione collegate al rapporto tra il bambino in affido, la famiglia di origine e la famiglia affidataria che riporto qui a seguito.

Gli affidatari non perdono mai di vista la famiglia di origine del bambino che hanno in affido, a volte è faticoso, però è necessario riconoscere il ruolo che la famiglia di origine ha nella vita del bambino ed è importante per questo mantenere la relazione con i genitori naturali. La famiglia di origine rappresenta le radici del bambino.

Il bambino in affido va accompagnato per sostenere i suoi vissuti nei confronti della famiglia di origine. A volte verso i propri genitori può avvertire un forte senso di protezione, altre volte invece è molto arrabbiato tanto da non riuscire a riconoscere la propria famiglia di origine come parte attiva del progetto di affido.

Il bambino in affido inoltre spesso sperimenta una doppia appartenenza: tanto alla famiglia di origine quanto alla famiglia affidataria. L’appartenenza indica il “sentirsi parte di qualcosa”, la relazione, il legame. Il suo contrario è l’estraneità. Ma cosa succede quando un bambino vive in una famiglia ma la sua mamma e il suo papà sono altrove? Questo cosa scatena in lui? Come fa a sentirsi legittimato a stare bene in una famiglia quando la propria cerca di tenerlo il più possibile legato a sé? La doppia appartenenza sperimentata dal bambino ed il relativo conflitto di lealtà che può nascere sono aspetti sui quali è molto importante lavorare.

Dall’adozione all’affido…

servizio affidi desioL’affido e l’adozione sono due percorsi molto diversi. Nel caso dell’adozione infatti il bambino entra a pieno titolo e definitivamente nella famiglia adottiva, prendendone il cognome e divenendone figlio, equiparato a un vero e proprio figlio naturale. Nel caso dell’adozione infatti il bambino interrompe i contatti con la propria famiglia di origine. Nel caso dell’affido familiare invece, che può essere a tempo pieno, durante il giorno o nei week end o nelle vacanze, il bambino o ragazzo entra temporaneamente a far parte della famiglia affidataria ma non ne diventa figlio a tutti gli effetti , non cambia il proprio cognome ed inoltre mantiene i contatti con la propria famiglia di origine. Altra differenza molto significativa è che l’adozione è per sempre, mentre l’affido è un’accoglienza temporanea che per legge è di massimo due anni ma che tuttavia può essere rinnovata qualora non vi siano ancora le premesse per un rientro a tempo pieno del bambino presso la propria famiglia di origine. Continue reading